di Rocco Colombo
Chi dice che âil giornalismo è mortoâ, di ragione ne ha veramente tanta. Il Giornalismo (quello con la G maiuscola) è morto e forse anche definitivamente sepolto. A tutti i livelli. E la âreteâ lo sa. E se ne prende gioco. Ed i giornalisti ci cascano. Colpevolmente. Ormai non câè più la minima separazione tra ânotiziaâ e fake news. Il confine è completamente superato. Notizie dichiaratamente false , fatte passare per vere. Ne sanno qualcosa in ogni parte del mondo, America e Russia comprese. Lâultimo baluardo sembrava potesse essere lâinformazione locale. Ed invece: niente. Anche lâinformazione locale si è completamente conformata. Pronta ad abboccare. Lâultima dimostrazione è stata registrata nelle scorse ore. In rete è comparsa la foto di un alligatore che sguazzava nelle acque di un non meglio precisato canale consortile a Laura Nuova di Capaccio. E scatta subito la âcaccia allo scoopâ, a chi pubblica per primo. Testate nazionali, regionali, provinciali e locali si danno la mano eâ¦.la notizia diventa virale. Ovviamente sarebbe bastato poco, veramente poco, per fare quello che un giornalista dovrebbe fare. Verificare la notizia, verificare la fonte. Avere certezza, cioè, di ciò che si scrive. E invece niente. Il copia-incolla che tutto aggiusta. E tutti ( o quasi tutti), a pubblicare la foto dellâalligatore, vistosamente creata con lâintelligenza artificiale. La notizia, quindi, era una bufala. Pubblicata da un buontempone che si è preso gioco dei tanti giornalisti(giornalisti(?) che hanno abboccato. E tutti , quasi tutti, per fortuna non propriamente tutti, ci sono cascati. Facendo perdere credibilità ad un lavoro bellissimo, ad un lavoro che dovrebbe essere fatto sempre con scrupolo, con impegno, con professionalità . Ed invece, evidentemente, non è così. Sono state veramente pochissime le testate che non hanno pubblicato questa fake e ciò induce ancora pensare che, per fortuna, cè ancora, tra i giornalisti, che svolgono con professionalità questo lavoro e che, soprattutto, prima di pubblicare una qualsiasi notizia si preoccupano sempre di verificarne le fonti. Ora è scattata la denuncia per procurato allarme. Ma, in concorso, saranno coinvolte anche tutte quelle testate giornalistiche che hanno contribuito a creare lâallarme? Che tristezza!!!!!!
ID: 01268935
Categoria: Annunciotizie
Rubrica: Attualità
Localita: Capaccio (SA)
Pubblicato: 11/02/2026 18:03