Le storie che mi raccontate sono tutte uguali. Cambiano i nomi, le città , i dettagli, ma lo schema è sempre lo stesso.
La maggior parte di voi è stata accusata di stupro, violenza sessuale, maltrattamenti, botte. Accuse gravissime.
Poi, dopo anni, processi, spese legali, salute mentale distrutta, arriva lâassoluzione.
E in molti casi emerge una verità che allâinizio non interessava a nessuno: chi subiva violenza eri tu.
Bisogna prendere atto che esiste anche la violenza femminile e che, troppo spesso, il sistema non è attrezzato per riconoscerla senza pregiudizi.Per questo motivo, senza odio, vi lascio una lista di cose concrete per tutelarvi.Non è una guida contro qualcuno.
1) Registrate sempre le conversazioni a rischio. In Italia è lecito registrare una conversazione a cui partecipate.
2) Non reagite fisicamente. Mai. Anche una minima reazione può portarvi automaticamente dalla parte del torto.
3) Allontanatevi subito se la situazione degenera. Uscite dallâambiente, non restate a discutere.
4) Mantenete e archiviate TUTTE le conversazioni. Chat, vocali, SMS, email. Non cancellate nulla.
4) fate backup regolari. Cloud + supporto fisico (chiavetta o hard disk).
5) Negli screenshot lasciate visibile il numero di telefono. Non il nome salvato in rubrica. Il numero deve essere riconoscibile.
6) Se possibile, conservate chat dove compare direttamente il numero. Il nome può essere cambiato, il numero no.
7) Usate un telefono dedicato alla registrazione. Un secondo telefono, carico e pronto, usato solo per registrare.
8) Durante le registrazioni fate emergere data e luogo. In modo naturale: oggi èâ¦, siamo ilâ¦, siamo a casa/in macchina.
9) Collegate chat e audio. Fate riferimento a messaggi scritti durante le registrazioni per creare continuità probatoria.
10) Non alterate mai i file originali. Niente tagli, montaggi o compressioni. Conservate gli originali.
11) Preferite comunicazioni scritte nei momenti delicati. Chiarimenti, limiti, rotture vanno messi per iscritto.
12) Evitate incontri dopo una rottura. Anche se âpacificiâ o consensuali. Le accuse spesso arrivano dopo.
13) Non isolatevi. Mantenete contatti con amici e familiari. I testimoni indiretti contano.
14) Cercate luoghi pubblici in caso di confronto. Riduce il rischio di versioni inventate.
15) Documentate subito dopo ogni episodio. Messaggio a una persona fidata o email a voi stessi con data e ora.
16) Non minacciate mai con le prove. Non dite âho registratoâ. Conservate e basta.
17) Non scrivete messaggi aggressivi o offensivi. Possono essere usati contro di voi fuori contesto.
18) Evitate convivenze improvvisate e dipendenze economiche sbilanciate. Aumentano il rischio legale.
19) Consultate un avvocato al primo segnale grave. Non aspettate una denuncia.
Proteggete la vostra reputazione digitale. Attenzione a post, chat, immagini inviate.
Tenete tutto ordinato e datato. Cartelle per anno, mese, persona.
Ricordate che il processo è già una pena. La prevenzione è fondamentale.
Questa è autotutela legale, non paranoia.
ID: 83216509
Categoria: Annunciotizie
Rubrica: Attualità
Localita: San Benedetto del Tronto (AP)
Pubblicato: 06/02/2026 09:21